Il Conservatore

Finalmente siamo riusciti a nominare il conservatore del nostro Museo: la giovane Dott.ssa Elena Baiguera che ha già iniziato il suo lavoro presso il Museo per giungere alla catalogazione di tutto il materiale presente in sede, sia di quello già esposto che di quello ancora da inventariare e dei reperti recuperati dal materiale accatastato nella Montagnola del Bosco Vecchio.

Abbellimento del museo

In collaborazione con il Gruppo DECA di Soncino, e particolarmente con l’artista Rita Giuliani, sono stati predisposti dei grandi pannelli dipinti che andranno ad abbellire l’atrio del Museo.

I quadri, che hanno scopo didattico, rappresenteranno le caratteristiche essenziali del paesaggio e delle popolazioni che hanno abitato le nostre terre nell’antichità: i primitivi con le loro capanne sulle palafitte in mezzo alle paludi, i celti che portarono l’arte della lavorazione dei metalli e i romani che, dopo la conquista, qui si stabilirono sulle terre centuriate.

Sarà un colpo d’occhio di grande effetto che dovrebbe predisporre il visitatore ad una osservazione più consapevole dei reperti conservati nelle vetrine del piccolo Museo.

L’atrio del Museo con i nuovi pannelli

Filmato “Invito al museo”

Il CD illustra i motivi per i quali è sorto il nostro piccolo Museo e ne descrive brevemente i reperti esposti nelle vetrine.

Viene riproposta la storia dell’ara di Giove, rintracciata proprio presso il piccolo Santuario nel lontano 1796 e della quale si sono perse le tracce.

Poi viene ricordato il ripostiglio di attrezzi di metalli e di pani di bronzo, scoperto a Soncino nel 1882 i cui reperti si trovano esposti presso il Museo del Castello Sforzesco di Milano.

In seguito si parla del corredo del militare celtico trovato nella tomba rinvenuta a Soncino nel 1963 proprio sulla sponda dell’antico lago Gerundo ma che può essere visto presso il Museo di Crema.

Le immagini quindi si concentrano sul Museo, nato proprio affinché tutti i reperti che in qualunque modo fossero venuti alla luce nel territorio potessero rimanere vicini al luogo del ritrovamento a testimonianza della storia del nostri antenati.

Viene infine proposta la visita al Museo con le immagini dei reperti delle vetrine su alcuni dei quali viene attirata la particolare attenzione del visitatore.

E’ una mezz’oretta di filmato snello ed interessante.

Il DVD e la sua custodia

 

 

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