Il pozzo della Casc. Venina

Durante i lavori di livellamento dei campi della Cascina Venina, tra la strada comunale per Isengo ed il Naviglio, è apparso, appena sotto il coltivo, un ammasso di grosso cocciame di cotto.

Panoramica del sito

Il Direttore del nostro Gruppo è andato sul posto e si è attivato per un lavoro di pulizia del sito per individuare di che si trattasse.

Ha proposto l’intervento ai volontari del Gruppo Archeologico Aquaria che hanno immediatamente dato la loro disponibilità.

La ricerca è stata eseguita nella giornata festiva di sabato 8 dicembre allo scopo di non intralciare le opere di livellamento in corso.

I ricercatori sono partiti con l’idea che si trattasse di una tomba.

Poi, dai primi assaggi, hanno capito che non si trattava di una tomba ma, vista la quantità di embrici e coppi che man mano veniva in luce, hanno pensato al crollo di una piccola abitazione.

Alcuni degli archeologi volontari
Alcuni degli archeologi volontari

Continuando nello scavo, data la presenza di una patina nera sui cocci ed anche nel terreno, venne l’idea di un focolare di capanna.

Il pozzo n° 1 alla Venina
Il pozzo n° 1 alla Venina

Ma alle fine è apparsa chiaramente la forma di un pozzo, formato da pezzi di embrice accostati in tondo con l’aletta del rialzo rivolta al centro.

Si è trattato di un lavoro entusiasmante che ha regalato ai ricercatori il piacere della scoperta.

La struttura esterna del pozzo è di circa un metro e mezzo.

Il cerchio del pozzo misura circa 70 centimetri e di circa 70 centimetri è la profondità attuale; ma non si sa quale fosse il livello originale del coltivo poichè il campo, come del resto tutti i campi della nostra zona, è stato da sempre sottoposto a livellamenti, più lenti di quelli attuali e meno invasivi, ma che nei secoli potrebbero aver abbassato di molto il livello della superficie.

Nella zona erano già stati trovati altri reperti nel 1994 quando la Soprintendenza aveva fatto un apposito scavo che tuttavia non aveva dato grandi risultati salvo il ritrovamento di cocci sparsi e di un piccolo vallo forse a difesa dell’abitazione distrutta.

Quindi è pensabile che, nel proseguo dei lavori siano in arrivo altri ritrovamenti: si vedranno gli sviluppi.

Vedremo gli sviluppi e ne faremo cenno nel prossimo aggiornamento del sito.

 

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